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Riciclo degli inerti, la giusta direzione per salvaguardare il suolo

Luglio 2017

Riciclo degli inerti, la giusta direzione per salvaguardare il suolo


Recentemente Legambiente ha pubblicato il "Rapporto cave 2017", nel quale monitora l'andamento dell'attività estrattiva in Italia, analizzandone i risvolti economici ed ambientali.

L'appello che Legambiente lancia è: "ridurre l'estrazione in cava di materiali per l'edilizia puntando su riciclo e riutilizzo dei rifiuti da costruzione e demolizione". Afferma questo poichè all'apparenza l'Italia sembra molto impegnata nel riciclo degli inerti (il tasso di recupero di materia dai rifiuti edili ammonterebbe al 97%), ma secondo Legambiente la vera percentuale di riciclo sarebbe 9-10%. Questo perchè nelle statistiche ufficiali vengono considerate solamente le imprese che eseguono operazioni di recupero e smaltimento, tralasciando tutte le imprese di mera costruzione. Nonostante l'Unione Europea abbia posto dei limiti ben precisi da seguire, ancora oggi molti inerti vengono abbandonati illegalmente sul territorio, provocando un impatto ambientale spaventoso. Molto probabilmente ciò accade a causa della scarsa informazione: questi materiali riciclati hanno poca domanda di mercato, la maggior parte degli acquirenti preferisce comprare prodotti vergini estratti dalle cave, ignorando l'ottima qualità dei prodotti riciclati.

La nostra azienda, al contrario, ha mantenuto sin dall'inizio un rapporto consapevole con l'ambiente che ci circonda, agendo nel rispetto della natura e di chi la abita. Ricicliamo inerti attraverso il trattamento meccanico, la separazione da impurità e la riduzione volumetrica dei rifiuti in stoccaggio. Il prodotto di questo processo è denominato "Misto riciclato 0/70" ed è particolarmente indicato per la formazione di sottofondi stradali. Eseguiamo tutto questo nel massimo rispetto delle normative vigenti e dell'etica ambientale, ottenendo molteplici certificazioni negli anni grazie ai tecnici qualificati che lavorano nella nostra azienda e alle attrezzature all'avanguardia che ci garantiscono sicurezza.

Nella nostra modesta realtà siamo orgogliosi del nostro operato e rimaniamo piacevolmente sorpresi dai numeri del Veneto, che si distingue dal resto dell'Italia: ogni anno si producono 1 milione 300mila metri cubi di aggregati riciclati.