Dicembre 2019
ECOBONUS 2020: COS’E’ E COME FUNZIONA
La Manovra finanziaria 2019 aveva già prorogato al 2019 le detrazioni dell’Ecobonus per i lavori di efficienza energetica e risparmio energetico degli edifici esistenti: stanno per essere confermate anche per il 2020 le aliquote differenziate al 50% e al 65% a seconda della tipologia di lavori. L’agevolazione Irpef-Ires prevede massimali detraibili variabili in base al tipo di intervento.
L’Ecobonus è un’agevolazione fiscale che consiste in una detrazione Irper (per le persone fisiche) e Ires (per le società) quando si sostengono delle spese per interventi di riqualificazione energetica per migliorare l’efficienza energetica su edifici esistenti quali casa, edifici condominiali, uffici, negozi o fabbricati strumentali utilizzati nell’esercizio dell’attività. La detrazione per gli interventi effettuati va divisa in 10 quote annuali di pari importo da scaricare con la dichiarazione dei redditi quindi tramite modello 730 o Unico.
CHI PUO’ USUFRUIRNE
Può usufruire delle detrazioni il contribuente residente o non, anche se titolare di reddito d’impresa, che possiede a qualsiasi tipo l’immobile oggetto dell’intervento. Nello specifico:
• le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni (tra cui i titolari di un diritto reale sull’immobile, i condomini per gli interventi sulle parti comuni condominiali, gli inquilini, coloro che hanno l’immobile in comodato)
• i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)
• le associazioni tra professionisti
• gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale
• gli Istituti autonomi per le case popolari e dagli enti che hanno le stesse finalità sociali dei predetti istituti, costituiti e già operanti alla data del 31 dicembre 2013 nella forma di società
• le cooperative di abitazione a proprietà indivisa.
Sono inoltre ammessi a fruire della detrazione, purché sostengano le spese per la realizzazione degli interventi e questi non siano effettuati su immobili strumentali all’attività d’impresa:
• il familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento
• il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato.
GLI INTEVENTI INTERESSATI
La normativa identifica gli interventi per i quali si può usufruire di queste agevolazioni, l’aliquota e l’importo massimo detraibili. Gli interventi che rientrano sono i seguenti:
1. riqualificazione energetica di edifici esistenti cioè lavori che permettono di diminuire il fabbisogno energetico annuo rispetto ai valori indicati nell’allegato A del DM 11/03/2008. Per questi interventi è prevista una detrazione del 65% fino ad un limite di spesa di 100.000 €;
2. interventi sugli involucri ovvero interventi riguardanti coperture e pavimenti, finestre e infissi che permetto di diminuire o di avere un valore pari a quelli indicati dell’allegato B, punto 2, del DM 11/03/2008 e DM 26/01/2010. Per questi interventi è prevista una detrazione del 50% fino ad un limite di spesa di 60.000 €;
3. installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali. Per questi interventi è prevista una detrazione del 65% fino ad un limite di spesa di 60.000 €;
4. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale cioè la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione ad aria o ad acqua. Per questi interventi è prevista una detrazione del 65% fino ad un limite di spesa di 30.000 €. La detrazione per le spese di sostituzione o installazione caldaie a condensazione dal 1° gennaio 2018, è del 65% se si installa una caldaia a condensazione di classe A con contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, del 50% se si istalla una caldaia a condensazione di classe A, dello 0%: se si istalla una caldaia di classe B;
5. acquisto e posa di schermature solari elencate all’allegato M del DL 311/2006 è prevista una detrazione pari al 50% fino ad un limite di spesa di 60.000 €;
6. fornitura e posa di generatori di calore alimentati a biomasse combustibili è prevista una detrazione pari al 50% fino ad un limite di spesa di 30.000 €;
7. installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative. Per questi interventi è prevista una detrazione del 65% senza un limite massimo di detrazione.